Settori ad Alto Rischio: Focus su Manifatturiero e Nuovi Protocolli 2026

Settori ad Alto Rischio: Focus su Manifatturiero e Nuovi Protocolli 2026

Il comparto manifatturiero si conferma uno dei pilastri dell’economia italiana, ma anche uno dei più complessi sotto il profilo della sicurezza sul lavoro. Con l’inizio del 2026, l’entrata a pieno regime della Legge 29 dicembre 2025, n. 198 (conversione del D.L. 159/2025) introduce protocolli rigorosi per contrastare un trend infortunistico ancora preoccupante.

1. L’Analisi del Rischio: i Dati 2025

I dati consolidati dello scorso anno evidenziano l’urgenza di un cambio di passo. Nel 2025, il settore manifatturiero ha registrato un aumento significativo degli incidenti mortali, passando da 94 a 108 decessi. Le attività manifatturiere si posizionano al secondo posto per numero di vittime in occasione di lavoro, precedute solo dal settore delle costruzioni.

Questi numeri hanno spinto il legislatore a definire nuovi criteri di prevenzione basati sul rischio reale e sulla tracciabilità digitale.

2. Le Novità del Decreto Sicurezza 2026 per la Manifattura

Le aziende del settore devono oggi confrontarsi con tre pilastri normativi fondamentali:

Sorveglianza Sanitaria e Prevenzione Oncologica

L’Articolo 17 del D.L. 159/2025 ha rafforzato la sorveglianza sanitaria, promuovendo attivamente la prevenzione oncologica per i lavoratori esposti a sostanze chimiche o processi industriali a rischio. Il medico competente assume un ruolo ancora più centrale nella diagnosi precoce.

Nuove Tariffe INAIL Meritocratiche

Dal 1° gennaio 2026, la certificazione INAIL non segue più una tariffa uniforme. Il premio assicurativo viene ora modulato sull’andamento infortunistico reale dell’impresa: le aziende virtuose che investono in sicurezza e riducono gli incidenti beneficiano di importanti sgravi fiscali.

Digital Factory e Sicurezza Macchine

Il 2026 segna la scadenza per l’adeguamento al nuovo Regolamento Macchine. I punti chiave includono:

  • Tracciabilità digitale: Manuali e certificazioni devono essere gestiti in formato elettronico e sempre consultabili.
  • Cybersecurity OT: La sicurezza dei macchinari non riguarda più solo la meccanica, ma anche la protezione contro attacchi informatici che potrebbero compromettere i sistemi di arresto o controllo.

3. Aggiornamento del DVR e Formazione

Il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17/04/2025 impone una revisione profonda delle strategie aziendali entro il 2026:

  • Verifica dell’efficacia: Non basta più erogare la formazione; dal 2026 è obbligatorio implementare sistemi di verifica dell’efficacia dei comportamenti sicuri appresi.
  • Aggiornamento RLS: Anche nelle aziende con meno di 15 dipendenti, l’aggiornamento dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) diventa obbligatorio e più frequente.

Conclusioni: Dalla Sanzione alla Prevenzione Predittiva

Il passaggio normativo del 2026 sposta il focus dalle semplici sanzioni a un sistema di prevenzione misurabile. Per il settore manifatturiero, l’integrazione tra sistemi digitali (MES/ERP) e protocolli di sicurezza non è più un’opzione, ma una necessità per garantire la sostenibilità dell’impresa.

La tua azienda è pronta per il nuovo calcolo del premio INAIL basato sul rischio?

Secur Group offre consulenza specialistica per l’aggiornamento del DVR 2026 e l’implementazione dei nuovi protocolli per i settori ad alto rischio.

Riferimenti Normativi Principali

  • Legge n. 198/2025 (Conversione D.L. 159/2025 – Decreto Salute e Sicurezza)
  • Accordo Stato-Regioni 17/04/2025 (Nuovo sistema formativo)
  • Regolamento Macchine 2026 (Sicurezza e Cybersecurity OT)
Condividi su:
errore: Content is protected !!